Il Comune di Camerano ha costituito una civica raccolta sotto la denominazione “Museo Maratti” con l’intendimento di sistemare il materiale esistente, di proprietà comunale, riguardante il suo illustre concittadino, il pittore Carlo Maratti, nato a Camerano il 15 maggio 1625, da famiglia di origini dalmate.
La raccolta comprende:
- il ritratto ad olio su tela dell’artista, di autore ignoto;
- alcune incisioni del Maratti, parte delle quali reperite sul mercato antiquario newyorkese dalla signora Rinaldina Russell Gaudioso e da questa donate al Comune;
- diverse riproduzioni fotografiche in bianco e nero di opere dell’artista, realizzate agli inizi del Novecento, frutto delle donazioni Costantini (1907) e del Ministero delle Antichità e delle Belle Arti di Roma;
- oltre 350 riproduzioni fotografiche di disegni del Maratti conservati al Kunstmuseum di Düsseldorf;
- lo stemma acquerellato del cav. Maratti;
- alcune riproduzioni fotografiche a colori in formato naturale delle tele firmate dal Maestro e quelle della sua scuola esistenti nelle Marche;
- un busto in gesso raffigurante l’artista;
- il bozzetto in gesso del monumento dedicato al Maratti, poi realizzato nel 1913 in piazza Roma dall’artista Vittorio Morelli;
- il sipario del Teatro Maratti e il suo bozzetto opera di Ettore Ballarini che li realizzò nello stesso anno1913.
Al 2002 risale l'allestimento della Raccolta di reperti archeologici provenienti da insediamenti del Neolitico e dell'età del Bronzo, frutto di scavi della Soprintendenza Archeologica di Ancona in contrada Fontevecchia, alla periferia nord-ovest dell'abitato del paese, ed in contrada S. Giovanni.
Infine, la Raccolta di fisarmoniche è composta da quattordici esemplari d'epoca, databili tra il 1850 e il 1934, opera dei vari artigiani locali, tra cui Scandalli, Soprani, la SILA e altri.
La collezione è stata poi arricchita con materiali, anche iconografici, che documentano le varie fasi della lavorazione della fisarmonica, frutto di donazioni di privati.